Vela, Sport e Passione; GIORGIA DELLA VALLE si racconta al club di Fano
25 luglio 2026
Vela, Sport e Passione; GIORGIA DELLA VALLE si racconta al club di Fano
Una conviviale all'insegna della semplicità, una grande ospite si è raccontata, regalando grandi emozioni
Da Giorgia Della Valle:
La mia storia è iniziata in mare quando avevo dieci anni. Da quel momento la vela è diventata molto più di uno sport: è diventata il luogo in cui sono cresciuta, ho imparato a conoscermi e ho costruito la persona che sono oggi.
Sono nata nel 2002 e sono cresciuta sportivamente al Club Nautico di Senigallia. Negli anni ho avuto la fortuna di vivere esperienze straordinarie, conquistando il titolo di Campionessa del Mondo Under 16, poi quello Under 21, il titolo europeo, il titolo italiano, ho partecipato ai giochi del mediterraneo e vestendo la maglia della Squadra Nazionale Italiana nella classe olimpica ILCA 6. Ho rappresentato l'Italia nei principali campionati internazionali, vivendo il percorso olimpico fino a essere convocata come sparring partner della squadra ai Giochi di Parigi 2024. Oggi continuo il mio cammino con un obiettivo chiaro: Los Angeles 2028.
La vela mi ha insegnato che non possiamo controllare il vento, ma possiamo sempre scegliere come orientare le nostre vele.
Mi ha fatto capire che il talento da solo non basta: servono disciplina, costanza, umiltà e la voglia di migliorarsi ogni giorno.
Per questo oggi, quando parlo di sport, non penso soltanto alle competizioni.
Per me lo sport è educazione. È prevenzione. È inclusione.
Se oggi posso condividere il mio percorso, non è solo per raccontare i risultati raggiunti, ma per testimoniare che con passione, impegno e determinazione si possono superare ostacoli che sembrano insormontabili, che si possono superare i propri limiti.
Spero che la mia esperienza possa trasmettere soprattutto questo, non abbiate paura della fatica, non lasciate che una sconfitta definisca chi siete e scegliete sempre di credere nei vostri sogni, anche quando la strada sembra lunga.
Perché il traguardo più importante non è una medaglia.
È diventare la migliore versione di sé stessi.